Arte&GiocoManifestazione di Napoli - Rassegna Sampa - | Documentazione
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Il Mattino, 2 marzo 2006
Ramondino, quando l'arte povera diventa un
gioco
Docenti, artisti, esponenti
della società culturale e civile, e tra questi Aldo Masullo: tutti insieme per
"Arte & Gioco in mostra", una rassegna che è un progetto, quello di avvicinare
all'arte i giovanissimi, stimolare interesse e curiosità tra i bambini. Sul
tema della creatività e dell'attenzione civile, sul riuso dei materiali di scarto,
ad esempio. La rassegna patrocinata dagli assessorati comunali alla Cultura
e ai Progetti per l'infanzia, e organizzata dalla Fondazione Morra -sarà inaugurata
sabato mattina nella Sala della Loggia a Castelnuovo, e fino all'8 aprile si
susseguiranno le manifestazioni del progetto che prevede anche incontri e seminari
a Palazzo dello Spagnuolo, come alla Federico II e all'Accademia di Belle Arti(
che collaborano all'organizzazione della manifestazione come anche l'Università
di Salerno).
Due le mostre, "Selezionedi oggetti artistici" di Annalisa Ramondino costituita
da una selezione di 100 opere prodotte dal 1991 al 2005 e divise per aree tematiche
- e "Africa in gioco". I responsabili scientifici sono Vincenzo Bergamene, Enrico
Castelli, Francesco Coppola e la stessa Ramondino. L'artista, nata a Palma di
Majorca vive e lavora a Roma e fin dai primi anni Novanta utilizza nel suo lavoro
esclusivamente materiali di recupero (legni, specchi, carta, stoffe, ferri,
plastiche, lamiere e pezzi di oggetti abbandonati) frammenti di vissuto, di
memorie, di immagini, di tecniche scomparse producendo oggetti che rimandano
al gioco. L'idea di collegare le due mostre in un unico evento è nata dall'intenzione
di stabilire una relazione e un confronto tra la dimensione dell'arte e quella
ludica.
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Il Mattino 5 marzo 2006
Africa in gioco i bambini e la preziosa arte
del riciclo
di do.tr.
I bambini come maestri di riciclaggio, ri-uso
e rielaborazione fantastica dei materiali di scarto, con risultati sorprendenti
nella creazione di giochi e giocattoli tirati fuori dal nulla: legni, fil di
ferro, lamiere, pezzi di rifiuti industriali rottamati, frammenti di plastica,
stoffa, carta, specchi, bottiglie trasformati in automobili, biciclette, autocarri,
pupazzi: È un suggestivo repertorio di oggetti d'arte povera quello presentato
da ieri fino all'8 aprile 2006 - nella Sala della Loggia del Maschio Angioino,
in un duplice percorso espositivo legato a una costellazione di eventi nel segno
dell'arte e del gioco. Da un lato, la mostra "Africa in gioco": una selezione
di giocatoli creati, con grande abilità manuale, da materiali di riciclo da
parte di bambini di diverse regioni africane, provenienti dalla collezione del
museo antropologico Tamburo Parlante di Montone (Perugina), per la cura dell'antropologo
Enrico Castelli, e dalla collezione privata di Alberto Fortunato.
Dall'altro lato, una selezione di opere artistiche di Annalisa Ramondino, collezionista
di giocatoli africani e qui autrice oggetti evocativi realizzati tra il 1991
e il 2005. In una originale contaminazione di mondi, esperienze e saperi che
in mostra rinviano l'uno all'altro. Non a caso, l'iniziativa ideata dall'urbanista
Franco Coppola rinvia ad ulteriori appuntamenti (otto) che fino ad aprile coinvolgono
protagonisti e spazi diversi della città, in una logica inclusiva. Se ne parlerà
nel convegno in programma domani, dalle 9,30 al Maschio Angioino, che presenterà
il progetto educativo sotteso alla manifestazione "Arte & Gioco"
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Il Mattino, 20 marzo 2006
Giocattoli dall’Africa cibo per la fantasia
Immaginario e arte è il tema dell’incontro di domani (ore 9,30) che si terrà alla fondazione Morra, a palazzo Spagnolo (via Vergini 19). L’incontro si ricollega alla Mostra del Maschio Angioino sui giocattoli dei bambini africani - provenienti sia dalla collezione del Museo Antropologico Tamburo Parlante di Montone (Perugia) che da collezioni private - prodotti con materiali di riuso e di scarto degli stessi bambini di diverse regioni dell’Africa e del lavoro di recupero di oggetti desueti o rottamati dell’artista Annalisa Ramondino. Intervengono, tra gli altri, Giuseppe Morra, Enrica Amaturo, Luigi Caramello, Mario Franco, Benedetto Gravagnuolo.
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