COMUNICATO STAMPA
Arte e gioco in mostra
Museo Civico di Castel Nuovo
Piazza Municipio, 64 - Napoli
4 marzo – 8 aprile 2006
Il 4 marzo si apre a Napoli, al Museo Civico di Castel Nuovo la mostra “Arte e gioco in mostra”, che comprende opere di Annalisa Ramondino. Nata a Palma di Majorca il 25 marzo 1939, vive e lavora a Roma..
Gli objets trouvès, le cose che spesso finiscono in discarica, sono materia prima delle opere dell’artista. Le sue sculture, fatte con vecchi legni, ferri, vecchie lamiere zincate, sono dei pezzi di materiale ricollocati in un altro contesto, delle narrazioni bricolage, dove si stratificano in un insieme coerente pezzi di storie eterogenee.
La mostra ha vari temi: il gioco della guerra, le città utopiche, le fabbriche.
Il gioco della guerra è composto da vari marchingegni bellici. Le tende di accampamento, dette “tende di comando”, fatte di lamiere, ricordano quella celebre dei sogno di Costantino di Piero della Francesca. In esse l’antica solennità non scompare soltanto si fa minima. Poi vi sono i “belligeranti”, grandi imbuti con le ruote e le bandiere, le “torri della camera oscura” che si presentano come macchine osservatorio, le “ciminiere ruotanti”, ricavate da impluvi di grondaie capovolti, le “torri immaginarie” fatte di fili di ferro da cui si sprigionano altri fili in cima ai quali balenano aerei, pezzi di vetro e bandiere.
Altre opere sono le “città utopiche”, costruzioni microurbane nelle quali l’artista dimostra un grande interesse per il linguaggio dei materiali. I “borghi residuali” sono torri dalle cime quadrate o a cuspide, fatte con vecchi legni e presentano una superficie segnata dal tempo, somigliano anche a ciechi grattacieli o cippi funerei. Sono formati da un prototipo che ripetendosi a varie altezze e dimensioni nell’assemblaggio da casa o torre, forma città, centri storici, acropoli turrite, arcaiche, medioevali. Un senso di immutabilità ed al tempo stesso di tenace sopravvivenza spira da queste costruzioni, come una presenza e come una memoria.
Le “fabbriche” sono delle piccole costruzioni fatte di lamiera bianca o grigia con grandi ciminiere, riprodotte come si può riprodurre un’architettura della memoria con una forma semplificata ed alcuni nitidi dettagli. Fabbriche che fanno pensare al lavoro, duro, sebbene utile ma anche alle stesse costruzioni ferme viste da lontano. Il “grande edificio a gabbie d’aria” è un grattacielo trasparente fatto con retine di ferro.
In mostra saranno esposti anche giocattoli fatti dai bambini africani con materiali di recupero che provengono dalla collezione di Enrico Castelli, professore di Antropologia all’Università di Perugia e dalla collezione di Alberto Fortunato che ha lavorato molto in Africa. I giocattoli provengono principalmente da Etiopia, Tanzania, Costa d’Avorio, Burkina Fasu, Mozambico ecc. ecc. Essi sono uniti alle composizioni di A.R. dalla comune intenzione di innocenza e da un gesto estetico che cerca di rimediare alla fragilità della memoria con il tentativo di dare un destino ai rifiuti del nostro vivere.
La mostra è corredata da seminari a cui partecipano numerosissimi docenti universitari e che avranno luogo dalle ore 9,30 alle ore 18,30:
- 6 marzo Convegno di presentazione – Museo Civico di Castel Nuovo – Sala della Loggia
- 9 marzo Arte, gioco, educazione, ambiente e territorio – Città della scienza, Città delle Donne
- 17 marzo Psicanalisi e giochi infantili – Santa Maria La Nova
- 18 marzo Lo sviluppo del pensiero e dell’immaginario – Fondazione Morra, Palazzo dello Spagnolo, Via Vergini, 19.
- 6 aprile Arte, gioco, psicanalisi, educazione, formazione – S. Maria La Nova
- 7 aprile Arte, gioco e contesti sociali - Fondazione Morra, Palazzo dello Spagnolo, Via Vergini, 19.
- 8 aprile Arte, gioco, educazione, ambiente e territorio - Fondazione Morra, Palazzo dello Spagnolo, Via Vergini, 19.
Promotori:
Comune di Napoli – Università di Napoli “Federico II” Dipartimento Urbanistica – Fondazione “Morra” – Università di Perugia – Museo e Centro di Documentazione “Tamburo Parlante”, Montone (PG) – Ufficio Presidenza Giunta Comunale Umbria – Comune di Montone – Ambasciate di Tanzania, Etiopia, Costa d’Avorio e Consolato di Napoli del Burundi. Patrocini:
UNICEF - Terre des hommes – AMREF
Patrocini con partecipazione:
Comune di Napoli– Università di Napoli “Federico II” Dipartimento di Urbanistica – Polo SUS Dipartimenti di Sociologia, Filosofia, Scienze Relazionali- L.U.P.T URBANIMA – Abitarte – Comitato Panafricano – “Ciao Africa” Onlus
Patrocini con partecipazione e contributo:
Comune di Napoli Assessorato alla Cultura e Assessorato Pari Opportunità – Regione Campania –Provincia di Napoli – Fondazione “Morra” – Ordine degli Architetti di Napoli e Provincia – Ente Parco della Collinam di Napoli e Provincia.
Durata: 4 marzo – 8 aprile 2006
Inaugurazione: 4 marzo ore 11,30 |